La carta del territorio della Diocesi di Gubbio, edita nel 1574, trasposizione grafica dei dati raccolti da Ubaldo Giorgi su disposizione del Vescovo Savelli, costituisce una fonte di notizie sulla città e sul territorio preziosa e pressochè inesauribile.
Lo status animarus disposto per ogni parrocchia dal Concilio di Trento è stato all’origine di questo censimento demografico che, divenuto vera e propria carta topografica, ha finito per travalcare i suoi fini offrendo ulteriori oppurtunità di analisi e approfondimento.
La carta, ormai introvabile, torna ad essere disponibile grazie alla ristampa voluta fortemente dagli Sbandieratori, promotori instancabili di attività culturali, che per la realizzazione di questa iniziativa hanno incontrato in Enrico Passeri un patrocinatore disposto a condividere motivazioni e finalità.
La carta viene presentata corredata da un testo, a cura della Dott.ssa Maria Oda Graziani, che ne facilita ed integra la lettura.
