l'arte nella bandiera

“BANDIERANTI”

Il giorno 26 maggio 2012 alle ore 17.30 presso la Casa di Sant’Ubaldo in via Baldassini a Gubbio si è tenuto un incontro dal titolo – Bandieranti “il senso di un’evoluzione tra identità e cultura civica”.
L’incontro coordinato dal Professor Gianfranco Cesarini, Presidente della Fondazione G. Mazzatinti, ha visto i saluti del Professor Giuseppe Sebastiani, Presidente degli Sbandieratori di Gubbio e del Dottor Diego Guerrini, Sindaco di Gubbio, che hanno preceduto l’intervento del Professor Sergio Belardinelli, Ordinario di Sociologia presso l’Università di Bologna.

In questa occasione è stato presentato il volume “Bandieranti” a cui gli sbandieratori hanno lavorato in questi ultimi anni per sottolineare la loro attività a quaranta anni dalla fondazione. Il titolo dell’incontro rappresenta la chiave di lettura del pensiero e del messaggio che vedono gli sbandieratori impegnati nella città tra arte, cultura, storia e presente. Dove ‘presente’ sta anche per una funzione perfino educativa dei ragazzi (qualche centinaio) che hanno praticato e che praticano l’arte della bandiera. Quest’anno è il loro 43° compleanno, si festeggia la prima uscita di quel lontano maggio assolato del 1969.

Proprio in questa occasione si è voluto, per dir così, fare il punto, narrando attraverso lo scorrere delle bandiere e tramite le parole di chi vi ha preso parte, questa storia corale di attività che ha raggiunto, nello specifico: 1.738 manifestazioni di bandiera.

Una elaborazione tematica, quindi, che ha raccolto pensieri, concetti e riflessioni fondamentali in grado di stimolare, attraverso non solo l’apprezzamento, ancora di più il lavoro che li sostiene.

In qualche circostanza sono emersi gioiosi pensieri poetici che sviluppano le parti diverse dello sbandierare, frutto dell’impegno e dello slancio quotidiano, verso la propria città. Questa disponibilità e questo cammino compiuto dagli Sbandieratori sono stati analizzati dal Professor Belardinelli, nella sua chiave di lettura preferita, partendo dagli aspetti evolutivi che hanno portato alla ricerca costante dell’identità, nel rispetto e nello sviluppo della cultura civica.
Un excursus sul ruolo delle associazioni, sul loro peso e sulla loro fecondità per l’avvenire, tali da rappresentare il sale della cultura antropologica di una città; Gubbio un esempio da seguire? La pubblicazione, come ha detto il Professor Cesarini, è un pre-testo che ci pone nella condizione di poter ragionare sulla dinamica delle trasformazioni nel corso del tempo, sulla loro valenza etico-culturale e sui fitti legami su cui si regge la stessa società civile.

Il Professor Sebastiani insieme agli sbandieratori è, ancora una volta, onorato di donare alla città un’opera che apre, in qualche modo, una finestra sul mondo della bandiera intesa sempre e solo come mezzo di solidale legame con la città di Gubbio.